La Pesca
E' uno dei frutti per eccellenza dell'estate, grazie alle sue virtu', alla sua succosità e alla capacità dissettante.
Le pesche sono carnose, succose e zuccherine, con una polpa dolcissima e profumata, bianca, gialla o rossa, una pelle vellutata che va dal colore rosso-carminio al salmone, e con un nocciolo duro, non aderente.
La pelle liscia ed il nocciolo libero (non aderente alla polpa) distinguono la pesca propriamente detta dalle altre varietà prodotte dalla specie Prunus Persica: la Pesca gialla dalla polpa succosa e profumata, con nocciolo libero e pelle vellutata; la nettarina o chiamata anche "pesca noce", dalla pelle liscia e rossastra, con nocciolo libero.
Le pesche sono carnose, succose e zuccherine, con una polpa dolcissima e profumata, bianca, gialla o rossa, una pelle vellutata che va dal colore rosso-carminio al salmone, e con un nocciolo duro, non aderente.
La pelle liscia ed il nocciolo libero (non aderente alla polpa) distinguono la pesca propriamente detta dalle altre varietà prodotte dalla specie Prunus Persica: la Pesca gialla dalla polpa succosa e profumata, con nocciolo libero e pelle vellutata; la nettarina o chiamata anche "pesca noce", dalla pelle liscia e rossastra, con nocciolo libero.
Consigli per il consumatore
Il frutto, essendo ricco di acqua e succo, va consumato entro pochi giorni dall'acquisto, in quanto le calde temperature estive possono deteriorarne le qualità organolettiche.
Riporre i frutti chiusi in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni. Saranno in questo modo pronti per essere consumati al momento giusto e dolci e maturi al punto giusto.
Non mettere il sacchetto in frigorifero prima che il processo di maturazione sia terminato.
Solo quando il frutto è pronto al consumo può essere riposto in frigorifero per qualche giorno ancora.
A una temperatura di poco inferiore a 0°C e a un'umidità relativa dell'80- 85%, le pesche si conservano anche per un periodo di 15/20 giorni.
Riporre i frutti chiusi in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni. Saranno in questo modo pronti per essere consumati al momento giusto e dolci e maturi al punto giusto.
Non mettere il sacchetto in frigorifero prima che il processo di maturazione sia terminato.
Solo quando il frutto è pronto al consumo può essere riposto in frigorifero per qualche giorno ancora.
A una temperatura di poco inferiore a 0°C e a un'umidità relativa dell'80- 85%, le pesche si conservano anche per un periodo di 15/20 giorni.
Valori Nutrizionali
Vitamina C
Mangiando una pesca di medie dimensioni l'organismo si rifornisce del 10% di fabbisogno quotidiano di vitamina C.
La vitamina C svolge un ruolo importantissimo nella difesa dell'organismo dalle infezioni di varia natura. E' essenziale per l'accrescimento e il consolidamento della struttura ossea.
Svolge una funzione importante sul trasporto e l'assorbimento di ferro nel sangue, contribuendo quindi a limitare le anemie.
E' un elemento indispensabile per la sintesi del "collagene", il cemento intercellulare che mantiene il tono dei tessuti.
E' uno dei principali componenti nutrizionali con funzione antiossidante, essenziale per proteggere l'organismo dall'azione dei radicali liberi.
La vitamina C previene la conversione dei nitrati provenienti dal fumo di tabacco, dallo smog, dalle carni insaccate ecc. in agenti cancerogeni.
Vitamina A o retinolo
La pesca, come tutti i frutti a polpa giallo arancione, contiene B carotene in discreta quantità. Il B carotene nell'organismo si trasforma in retinolo o vitamina A, una sostanza necessaria al buon funzionamento dei tessuti. Importante per mantenere in stato ottimale la visione degli occhi e per proteggere le membrane e i tessuti dell'organismo.
E' un elemento fondamentale per la produzione di melanina.
Svolge anche una azione protettiva contro gli agenti inquinanti. Rinforza ossa e denti e potenzia le difese immunitarie contro le infezioni respiratorie.
E' una delle vitamine più importanti, insieme alla vitamina C per mantenere fresca e giovane l'epidermide.
Potassio
Le pesche e le nettarine, così dolci e succose, sono un ottimo reintegratore naturale di sali minerali in particolare il potassio. D'estate, quando l'organismo è sottoposto alle temperature elevate, sudando perde una grande quantità di sali minerali e in particolare potassio. Questa perdita di minerali, se non reintegrata induce senso di spossatezza, difficoltà respiratoria, insonnia e nervosismo. La pesca e la nettarina sono ottimi reintegratori naturali di potassio, che svolge una benefica azione sul battito cardiaco, sulla crescita, sulla contrazione muscolare e sull'equilibrio del sistema nervoso.
Mangiando una pesca di medie dimensioni l'organismo si rifornisce del 10% di fabbisogno quotidiano di vitamina C.
La vitamina C svolge un ruolo importantissimo nella difesa dell'organismo dalle infezioni di varia natura. E' essenziale per l'accrescimento e il consolidamento della struttura ossea.
Svolge una funzione importante sul trasporto e l'assorbimento di ferro nel sangue, contribuendo quindi a limitare le anemie.
E' un elemento indispensabile per la sintesi del "collagene", il cemento intercellulare che mantiene il tono dei tessuti.
E' uno dei principali componenti nutrizionali con funzione antiossidante, essenziale per proteggere l'organismo dall'azione dei radicali liberi.
La vitamina C previene la conversione dei nitrati provenienti dal fumo di tabacco, dallo smog, dalle carni insaccate ecc. in agenti cancerogeni.
Vitamina A o retinolo
La pesca, come tutti i frutti a polpa giallo arancione, contiene B carotene in discreta quantità. Il B carotene nell'organismo si trasforma in retinolo o vitamina A, una sostanza necessaria al buon funzionamento dei tessuti. Importante per mantenere in stato ottimale la visione degli occhi e per proteggere le membrane e i tessuti dell'organismo.
E' un elemento fondamentale per la produzione di melanina.
Svolge anche una azione protettiva contro gli agenti inquinanti. Rinforza ossa e denti e potenzia le difese immunitarie contro le infezioni respiratorie.
E' una delle vitamine più importanti, insieme alla vitamina C per mantenere fresca e giovane l'epidermide.
Potassio
Le pesche e le nettarine, così dolci e succose, sono un ottimo reintegratore naturale di sali minerali in particolare il potassio. D'estate, quando l'organismo è sottoposto alle temperature elevate, sudando perde una grande quantità di sali minerali e in particolare potassio. Questa perdita di minerali, se non reintegrata induce senso di spossatezza, difficoltà respiratoria, insonnia e nervosismo. La pesca e la nettarina sono ottimi reintegratori naturali di potassio, che svolge una benefica azione sul battito cardiaco, sulla crescita, sulla contrazione muscolare e sull'equilibrio del sistema nervoso.